Implantologia con
carico immediato

L’implantologia  ha ormai raggiunto livelli di sicurezza, affidabilità, predicibilità e di successo nel tempo, così da renderla ideale per la maggior parte dei casi di sostituzione di elementi dentali naturali persi, nei pazienti adulti, e a qualsiasi età, anche a costi contenuti.

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Consiste nel posizionamento  di un materiale biocompatibile che si deve integrare nell’osso si parla infatti di implantologia osteointegrata, cioè di un vero e proprio legame intimo e stabile, che non consente alcun movimento e che è in grado di sopportare i carichi assai elevati delle forze masticatorie (carichi normalmente superiori di 50kg nelle zone molari).

Gli studi dentistici Simeoni  sono altamente specializzati nell’esecuzione delle tecniche implantologiche. La scelta della strategia più corretta avviene in funzione delle esigenze del singolo paziente e delle sue caratteristiche cliniche, sia locali (stato osseo e gengivale) che generali (età e condizioni di salute).

Il carico immediato è la tecnica d’implantologia che effettuiamo per far riavere i denti fissi ai nostri pazienti in meno di 24 ore.

Attraverso una protesi provvisoria fissa posizionata sugli impianti dentali appena inseriti, il paziente non deve più preoccuparsi di rimanere senza denti in attesa della guarigione dei tessuti per posizionare successivamente la protesi definitiva fissa. Il carico immediato può essere applicato sull’intera arcata, su uno o più impianti.

La terminologia “Carico Immediato” significa che i denti sono immediatamente posizionati sugli impianti dentali in modo fisso (non si tratta quindi di una protesi mobile).

CONDIZIONI INDISPENSABILI per effettuare il carico immediato:

  • avere una stabilità primaria degli impianti dentali superiori ai 35 Ncm: l’avvitamento degli impianti in fase chirurgica di posizionamento deve necessariamente raggiungere almeno i 35 Ncm per garantire stabilità primaria;
  • l’osso naturale deve essere sufficiente: non deve essere effettuata rigenerazione dell’osso contestualmente all’intervento di inserimento impianti;
  • un buon supporto parodontale (gengivale);
  • l’assenza di bruxismo (digrignamento dentale) o grave malocclusione;
  • la presenza di un buon bilanciamento occlusale (corretto piano occlusale masticatorio);

Si specifica che nel caso di un intervento di implantologia su 4 o 6 impianti (quindi un caso di arcata dentale completa) non è sempre possibile avere il carico immediato in forma di protesi fissa; in particolare questo avviene quando uno o più impianti inseriti non presentano una stabilità primaria di almeno 35 Newton (osso molle). Qualora si verifichi questa situazione , si provvederà a fornire una protesi mobile provvisoria, tipo protesi totale *. Il paziente utilizzerà la protesi mobile in sostituzione di quella fissa per un periodo variabile da 3 a 6 mesi, che successivamente verrà sostituita da una protesi definitiva fissa.

* Al termine dell’ intervento il paziente infatti riceve una dentatura provvisoria comprendente 10 denti che verrà sostituita con una definitiva dopo 3 mesi, (in alcuni casi è possibile che la consegna della protesi provvisoria avvenga in tempi più lunghi).

Anche pazienti anziani portatori di protesi mobili (dentiere) che presentino condizioni critiche di riduzione ossea, possono usufruire con successo di interventi implantologici: l’applicazione di pochi impianti (2 o 4), consente di stabilizzare le protesi mobili permettendo il recupero delle normali funzioni masticatorie e salvaguardando la vita di relazione individuale.

Le sofisticate metodiche computer-guidate, in grado di garantire un’accurata pianificazione e la verifica costante delle terapie implantologiche in atto, sono parte della proposta dei nostri studi.